VORREI

Vorrei dire quello che penso ad alcune persone, vorrei incontrarne altre per guardarle negli occhi e capire, vorrei libri o ancora meglio un uomo lettore. E gran parlatore, possibilmente.
Vorrei tutte le parole che non mi hanno mai detto.
Vorrei sostanza, oltre ai sostantivi ai verbi agli aggettivi, oltre a tutte le coniugazioni che mi aspetto. Sostanza e condivisione.
Vorrei qualcuno che avesse la pazienza di ascoltarmi e la voglia di farlo.
Qualcuno da ascoltare, per capire insieme come si fa a stare al mondo, come si fa ad amare.
Vorrei un progetto che vada oltre il week-end a venire, oltre la bolletta del gas che dovrò pagare alla fine del mese, vorrei momenti, una collezione di momenti che alla fine diventano una storia da raccontare, da ricordare, e boccali di birra chiara, panche su cui sedersi stretti stretti per scoprirsi e imparare gesti nuovi e sorrisi leggeri e mani che si stringono, che si cercano.
Vorrei conoscere meno persone e avere più amici.
Vorrei poter dialogare con mio padre, capire dov’è andato a finire, parlare con mia madre, ritrovarla. Ritrovarsi.
Vorrei qualcuno ad aspettarmi a casa, la sera, quando sono stanca e avrei solo voglia di essere abbracciata, quando ho bisogno di qualcuno che mi stia addosso come una coperta, ma non proprio tutte le sere, che ancora mi piace, qualche volta, star da sola.
Vorrei non avere la sensazione di essere presa in giro che mi bracca da un po’. Vorrei non essere considerata ingenua. Vorrei capire cosa mi spinge a raccontarmi così tanto avendo molto poco indietro. Che non è di matematica che sto parlando, ma di dolore e gioia e affetto e bisogno e sensazioni e desideri e risposte e domande che devo ancora fare.
Vorrei poter piangere. Un pianto lungo e consistente e liberatorio e definitivo. Uno di quei pianti che per forza diventa sorriso.
Vorrei uno stupidissimo mazzo di fiori perché nessuno me lo ha mai regalato. Vorrei imparare come si fa a smettere di bastarsi, che se mai una volta, per un brevissimo istante, smetto di farlo, crolla tutto il castello di zucchero e poi son cazzi a rimontarlo.
Vorrei sapere se quella dannatissima canzone parla di me e non ho il coraggio di chiederlo a K., piuttosto sarei capace di dirgli addio, ma non di domandargli se il suo rimpianto è uguale al mio, se la canzone racconta di me. Vorrei imparare a farmi voler bene e vorrei chiedere a V. se lui ha capito come si fa, se adesso è felice e se c’è un modo giusto per far si che gli altri ti vogliano bene.
Vorrei che qualcuno mi strappasse via le mani da questo dannato i-pad e mi portasse al lago. Adoro i laghi.

Annunci

51 Pensieri su &Idquo;VORREI

  1. Vorrei soltanto stringerti in un lungo abbraccio,ecco cosa vorrei …
    Buon Anno che sia per Te la gioia di vivere, la coperta che ti scaldi, il mazzo di rose che profumi l’aria, il boccale sempre pieno di birra, e gli sguardi ammiccanti, le mani che si stringono, le bocche che sorridono, le lettere che non hai ricevuto, gli sguardi che non ti hanno vista, le parole che non ti hanno detto …
    Buon Anno di vera felicità. 😉

  2. senti, non lascio molti commenti, lo so, non lo faccio per fare il figo, ma semplicemente perchè non mi va di lasciare in giro parole vuote, tanto per lasciarle, però, ecco, questo post, cavolo, questo post mi farebbe scrivere per ore, è uno di quelli che ti graffia la gola e vorresti non finisse mai.
    Uff, ok, ce l’ho fatta. Grazie bella bimba, e buon anno.

  3. Grazie a te, di cuore. E le tue parole non sono vuote. L’essere lievi senza essere troppo leggeri, e’ una cosa che non tutti sanno fare.
    E buon anno anche a te, coi tuoi orribilissimissimi boxer!

  4. Lettura dolcissima, mi ci voleva proprio!

    Scrivi profondità con la semplicità dei bambini, la leggiadria di un passo di danza, l’armonia di una musica, la saggezza di uno sciamano e la forza di una guerriera che sa affrontare ogni tempesta.
    Chi non ti ha mai regalato un mazzo di fiori non ti meritava.
    Perciò : meglio così

    BUON 2014, con tutto il cuore!

  5. E’ così intenso quello che hai scritto che mi hai inchiodato a leggerti…rigo dopo rigo…incantata da questo tuo cuore che si schiude come il bocciolo di una rosa….vorrei che i tuoi vorrei accadessero…come in una favola …loro finiscono sempre bene. In questo caso vorrei che iniziasse bene, questo nuovo anno, con un po’ dei tuoi vorrei disciolti in un bel po’ di sorrisi.
    Passando di qui….ti auguro quel che desideri…per caso, anche buon anno!
    ciao… Laura

  6. Mi hai commossa, con questo lieto confine che mi prospetti.
    E allora spero che sarà così, e tutte le volte che non lo penserò verrò qui a rileggere le tue parole e allora me ne ricorderò.
    Buon anno, buona vita anche a te.
    Un abbraccio.

  7. Sono invidiosa . Posso essere invidiosa marcia? E’ talmente bello che mi rode proprio sia uscito dalla tua testa . Perché , si doveva uscire ogni singola parola dalla mia . Sei fiera e tronfia vero ?

  8. Ahahah!
    Invece tronfia, mi piace!
    Suona così bene, non trovi?
    T r o n f i a
    tt rr oo nn ff ii aa
    E mi sto pure beatamente godendo il mio dolce far niente, visto che per oggi ho già lavorato.
    E mangio nippon, che tanto alle sei vado in palestra e brucio da matti.
    Stella d’oro, lavora lavora, che qui ci si arrangia!!!
    EPPOI, visto che il tempo di sparare minchiate lo trovi, posta un po di roba, no?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...