IL MIO BICCHIERE È MEZZO PIENO E IL TUONO SONO IO

Se vuoi sapere qual’è il mio colore preferito lo devi solo chiedere.
Quant’è alto il mio cuscino, cosa provo durante un temporale, cosa vuol dire non aver mai convissuto con nessuno, a parte la famiglia d’origine. Quando penso che non è stata solo l’unica decisione possibile quella di essere andata a vivere da sola, ma è stata la decisione giusta.
Quando ho voglia di cioccolata, quando penso che avere un bagno non condiviso sia la più grande fortuna dell’universo.
Quando non riesco ad addormentarmi, la notte, perché allungo il braccio cercando qualcuno che non c’è e non c’è mai stato.
Quando non so stare tutta dentro ad una frase, perché non lascio mai troppo spazio anche se può sembrare il contrario.
Quando m’immagino il profumo che vorrei sentire dentro il naso, quando provo a ricordare che cos’è la sensazione di una mano calda sulla schiena, quando vedo il cielo diventare scuro e ripenso a me stessa e alle reazioni che ho avuto negli anni di fronte ai temporali.
Dalla paura, passando per la rassegnazione, arrivando, oggi, alla consapevolezza che è solo un temporale.
E che durasse pure tutta la vita, non importa, noi si dura meno.
Quando l’odore dell’acqua che sta cadendo non mi provoca dolore, ma diventa tolleranza, quasi serena, di cose che vanno come devono andare, di propositi che forse questa volta, l’ennesima, dureranno più dell’entusiasmo iniziale e soffocheranno le paure, le angosce inutili e insane che si prospettano ad ogni nuovo cambiamento.
Quando penso che potrei ancora dire di essere innamorata di qualcuno, che potrebbe ancora succedere, che sembra troppo vuoto quel famoso bicchiere se penso che sia vuoto per metà.
Perché per me è più facile pensare che sia mezzo pieno.
È semplicemente più facile.
Quando penso che tutte le lacrime che mi lascio scivolare sulla faccia possano essere specchio in cui qualcuno può intravedere bellezza e non rinuncia.
Quando ancora tremo mentre sento un tuono fragoroso e roboante e impongo a me stessa e alle mie gambe di andare sul terrazzo per sconfiggere quella stupida paura.
E la scarica, per un momento, mi paralizza, ma è più forte la consapevolezza di essere ancora qui, intera, di esistere ancora dopo il tuono. E non è gioia quella che si prova a vincere sul tuono, è solo un’altra cosa che ho dovuto imparare a gestire.
Quando penso che posso fare tutto, e lo posso fare da sola.
Quando penso che non stanno arrivando le cose che mi aspetto, e penso che gran parte della colpa sia mia.
Quando penso che il più delle volte sono davvero insopportabile.
Quando penso tutte le mie cose che lascio in bozza in qualche cassetto.
Quando penso che il mio bicchiere è mezzo pieno, il mio bagno non è condiviso, e io posso fare tutto. Perché il tuono sono io.

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55 Pensieri su &Idquo;IL MIO BICCHIERE È MEZZO PIENO E IL TUONO SONO IO

  1. …e quando penso che chissa dove qualcuno come me nn dorme e mi legge e rimugina pendieri comuni e mi allunga la sua mano e con la mano mi porge il suo bicchiere tutto pieno. ..

    Sherabbraccisilenziosi

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      • e se proprio sei allo stremo ‘ti presto’ la sallyina per una motte: ti si appiccica addosso e la mattina te la ritrovi con la capoccetta sul cuscino
        Niente male, davvero. Anche questo è ammore

        sheraciaoooostaseraquasifuoripiovegrrrrrrrr

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          • adesso sono serie e ti dico che da quando sally è con me, non ce l’uomo e sfaticata che regga, solo con lei ho smesso di prendere il Tavor e dormo. Però pensa che ho cominciato con un pesce rosso e – dillo che so’ matta – parlavo con lui e cmq adesso ce nè’ un’altro 😉 e in cucina parlo con lui e sally e mio figliomi ha data per persa.

            sherabuonacenachettimangi?

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            • Avere un animale da compagnia è la cosa più bella del mondo, lo so perché abbiamo sempre avuto cani e gatti in famiglia.
              E ne prenderei anche uno per me, adesso, ma ho una casa molto molto piccola e sono praticamente tutto il giorno fuori, e lo so che un animale si può abituare a tutto e gli basta solo avere in cambio affetto, ma non ho ho cuore di prendere una bestiola al canile senza nemmeno avere un giardino e senza potergli dare tutte le attenzioni che meriterebbe.
              E molti mi hanno già obiettato che queste sono tutte scuse, che in realtà non avrei voglia di occuparmene… Non è così, non prenderei mai un cane quando so che non gli posso dedicare tutte le attenzioni.
              L’affetto che regala una bestiola è medicina, come tu già sai.

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  2. Un bel post. Le lacrime che scendono sulle guance son sempre belle. E se qualcuno non ne intravede la bellezza, è un’insensibile, meglio perderlo che trovarlo. E fatti coraggio: anche dopo i tuoni, prima o poi torna il sereno.

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    • Vero, torna il sereno.
      Anche dopo burrasca tremenda, dopo l’uragano arriva il sole a seccare il fango.
      A volte, ma non è stasera una di quelle volte, mi chiedo quanti uragani ci sono ancora di fronte a me, quanto cambierò ancora dopo aver affrontato ognuno di loro.
      O forse credo solo di cambiare, e in realtà sono sempre me stessa, e riesco a conoscermi meglio solo dopo la tempesta.
      Non so, sarà il vento che mi disperde i pensieri nella testa, e non riesco a tenerne fermo nemmeno uno.
      Ti sorrido.

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  3. Ciao amica, ma a chi faresti paura? Magari a volte potresti risultare imbarazzante, fingerei di non conoscere una che balla e canta da sola con una all star viola e l’altra rosa. Ma non è così che allontani le persone, alla fine verrei ugualmente a cercarti.

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    • Non riusciresti mai a fingere di non conoscermi!
      Impossibile.
      Saresti la nel dehor, con la tua bottiglia di birra, a ridere sotto i baffi e guardarmi mentre pensi che non veda.
      E se decidi, lo stesso, di farmi credere che faresti finta di non vedermi per poi venire a cercarmi, non ti scordare la birra. 😉
      Ciao amò.

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  4. Quando penso quanto mi piacerebbe essere sola e fare quello che mi pare mi sembra impossibile avere desiderato tanto quello che ho.
    Ma tu non lasciare le tue bozze nel cassetto.
    Non lo fare o se lo fai non privarci della loro lettura. 🙂

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    • Anche io desidero tanto delle cose, ma non stanno arrivando, e devo per forza domandarmi se non sia io a sbagliare tutto.
      E credo sia umano chiedersi perché si è desiderata tanto una cosa.

      Cara Laura, parte delle mie bozze sono troppo personali per poterle mettere qui.
      E ci sono anche argomenti che lo sono meno, ma che non ho ancora trovato il modo giusto per poter mettere qui. Per esempio il lavoro, che mi coinvolge molto e di cui avrei molto da dire. Ma non so se ne sono capace nel modo giusto.

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        • Io sono il tuono, si.
          Ruggisco e colpisco a cazzo, dove capita capita.
          È un’energia immobile che non so contenere.
          Eppure sono sempre qui, nello stesso posto.
          Ma ho l’anima di tuono, si.
          Mi piace così.

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            • Passo a Fossati e ti dico che è un’eterna partenza.
              E poi il mio istinto mi dice molte cose, e tendenzialmente mi fido. (O forse sono le vocine, me le confondo sempre) il problema è quello. Io mi fido del mio giudizio. Magari mi ci vuole una bella testata al muro, o più d’una, ma tendo a fidarmi di me. E soprattutto, credo a quello che mi viene detto.
              Suzieq, l’istinto è la più grande contraddizione che ho.

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              • Senti, io sono istintiva e irrazionale. Se la ragione mi dice di fare così, mi fermo e ci penso su. Poi faccio al contrario. A volte prendo testate tremende ma il più delle volte ci prendo. Del resto nessuno è infallibile e qualche fiasco ci può stare.

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              • Fai bene a credere a quello che ti viene detto ma devi stare attenta a filtrare, a farlo tuo, perché solo tu sai che cosa è bene per te. E non c’è miglior filtro del tuo istinto. Poi come ti ho detto qualche volta sbaglierai, è normale. Ma tu insisti.

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  5. Teso’ ma il bicchiere e’ mezzo pieno perché non hai finito di bere ? Guarda che io ti aspetto, magari me ne verso un altro mentre mi guardo intorno per trovarne un paio interessanti , uno per me ed uno per te 🙂 non stavi cercando un uomo ?
    Ti adorooo

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