CONTESSA MISERIA

Tra le variegate, multiformi e sfaccettate personalità che possiedo, c’è ne sono alcune di cui vorrei scrivere.
Da quando hanno inteso che ho iniziato a divertirmi in questo blog, non la piantano di litigare fra loro per emergere un po, e così gli dedico spazio che se no, stanotte, non mi fanno dormire.
La Signora delle Nevi Perenni che vive dentro di me fatica a sciogliersi.
Siamo pure d’inverno, suo clima prediletto.
È una primadonna, la mia Signora, cerca sempre di stare al centro dell’attenzione, si propone in vari atteggiamenti che vanno dal lievemente socievole al decisamente ingombrante.
Negli anni che abbiamo finora condiviso, abbiamo imparato a conoscerci, a comprenderci, ad essere in sintonia.
Lei governa incontrastata sui suoi Gelidi Regni, che sono saturi di solitudini, di silenzi, di fughe su campi innevati e di sterminati spazi dominati dal bianco.
Quando la mia Signora decide di uscire per svagarsi un po, per vedere che aria tira dalle altre parti, non si può mai prevedere quello che succederà.
Con Lei non funziona il mettiamoci d’accordo e cerchiamo di rendere proficui i nostri sforzi nel socializzare correttamente con le persone.
La Signora delle Nevi Perenni si trova spesso in contrasto con la sua nemesi, Madonna Immaturità.
Se la Signora delle Nevi Perenni si sente una gran donna (in realtà è molto distaccata e tende a prendersi troppo sul serio), al contrario Madonna Immaturità è quella parte della mia personalità composita che si sente sempre sull’orlo di un’eccitazione tanto febbrile quanto passeggera e umorale.
La mia Madonna, vorrebbe subito tutte le sue risposte, tutte le sue cose al loro posto perfettino, tutti gli amici di cui riesce a circondarsi, anche i presunti tali.
Non vanno granché d’accordo, e quando dobbiamo uscire tutte insieme, alle volte, si degenera.
Per esempio, in questo momento sto mangiando e contemporaneamente scrivendo, sul mio Divano.
Il mio Divano da Decantazione, il Profetico Divano.
Si, lo so, mi piace dare nomi alle cose.
E anche alle personalità.
Comunque, dicevo, sto mangiando del cinese da asporto di infima qualità e lo sto mangiando con le mani.
Infatti i-pad è tutto oleoso.
Ma sto divagando, ed ecco che mi viene in soccorso Sua Maestà delle Paturnie.
Ecco, quando arriva Lei, son cazzi.
Ci spaventiamo un po tutte, qua.
Lei domina, e il suo dominio ci tocca subirlo un po tutte, prima o poi.
Di solito sempre.
La Paturnia può essere lieve, come la sua recentissima incazzatura per il macchione di olio cinese infimo che ho appena regalato al Divano Profetico. (Ma poi, si è mai visto un Divano Che Si Rispetti senza i macchioni d’unto e gli smarroni delle sigarette?)
Per farla stare buona le ho dovuto promettere che domani pomeriggio vado in palestra. Giuro.
Sua Maestà pare soddisfatta.
Lascio il campo finché sono in tempo.
Shhhhh
Magari, la prossima volta, vi parlo di quella storneggiata che sta bevendo una birra sul Divano..

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