E LIBERACI DAGLI STRONZI, AMEN

Il tempo che lenisce le ferite, l’autunno che cambia i colori del paesaggio, le cose nuove che cominciano, le cose vecchie che si trascinano, sempre uguali, perché non è vero che basta volerlo. Non sempre. Le amiche. Le giacche pesanti. Le cose che non capisco, che sono molte, le certezze spacciate come parabole, la mancanza.
L’assenza che tira come un cane chiuso in casa per tutto il giorno, che tira verso l’esterno mentre tu vuoi solo camminare piano. I ricordi.
Le cose da fare, ma senza metterci troppo tempo, che quello non sta li ad aspettare che ti decidi. I sorrisi. Gli appuntamenti. Le mani grandi e gli occhi azzurri e il sentirsi come se. Se bastasse un’occhiata per poter vedere quel che val la pena. Come per i cani, che gli basta un’annusata al culo e sanno tutto quello che devono sapere.

Buona fortuna, nel caso ti servisse.