A.A.A.

Donna trentacinquenne, castano chiaro praticamente bionda, occhi azzurri manco a dirlo, fisico prorompente come la personalità, eclettica, volitiva, sensuale e divertente a tratti esuberante, amante delle comodità domestiche come il tutone di pail infilato nei calzettoni e le maratone di Grey’s anatomy sul divano, amante della buona tavola e amante appassionata in generale, generosa del tipo che se trovo un gattino affamato per strada me lo porto a casa e lo nutro con lo Zymil, ma poi lo regalo a persone degne e generose perché non ciò ancora l’età per fare la gattara matta; nel mio guardaroba mancano tubini e tacchi spillo, ho il body contenitivo-riduci-taglia-strizza-tette color carne perché sparisce sotto gli indumenti e lo so che non è il massimo della sensualità, ma conto sul fatto che se si arrivasse al punto che qualcuno mi si volesse infilare nelle mutande, mai si tirerebbe indietro nel magico momento dell’apparizione di una taglia in più.
Daicazzo, nessuno è così inumano. O no?
Comunque, ho sentito dire che esistono donne che portano i body contenitivi, e, miracolo! hanno una sana, proficua e felice vita sessuale.
Ecco, non vorrei abbassare la media ancora a lungo.
Non conosco mezze misure, porto i capelli come appena uscita dalla doccia, la gente ci prova a farmi vestire da donna, ma con scarsissimi risultati, leggo e scrivo e gioco con la pleistescion, e non mi piace fare le passeggiate da sola. E non mi piace proprio fare le passeggiate in generale. Diciamo che sono un po pigra, ma compenso moltissimo in simpatia e allegrezza generale.
E questo è quanto.
Fate girare.
‘Zie.